Communications Data Mining, intervista a BLACKBIRD.AI

Lo scorso 15 ottobre, Eni, in collaborazione con Cariplo Factory, ha annunciato i vincitori della call per startup “Communications Data Mining”, l’iniziativa di open innovation dedicata alle tematiche di data analytics con lo scopo di monitorare e ottimizzare i processi di comunicazione e le interazioni con gli stakeholder. Oltre 70 candidature e 8 progetti ad alto impatto selezionati per il Selection Day, hanno portato a una rosa di premiati di 3 realtà: BLACKBIRD.AI, DATRIX e ASC27.

Con questo progetto, Eni compie un ulteriore passo nel percorso di trasformazione digitale, contribuendo allo sviluppo di un ecosistema virtuoso con le startup nel segno dell’innovazione, leva fondamentale per raggiungere gli obiettivi strategici della società.

Cariplo Factory è uno dei principali player di open innovation che dal 2018 supporta Eni nella valorizzazione dell’ecosistema italiano e del ruolo delle startup nella trasformazione digitale del Paese.

 

 

Scopriamo le startup vincitrici del

Selection Day Communications Data Mining di Eni

 

Startup: Blackbird 

Founder: Wasim Khaled

Anno di fondazione: 2017

Area: Criticalities Detection

 

 

“Blackbird è la startup Californiana fondata nel 2017 che mira a scovare fake news e campagne di disinformazione digitale, riguardanti brand e organizzazioni. La piattaforma proprietaria sviluppa il proprio processo su tecnologia AI, ed è in grado di distinguere conversazioni potenzialmente dannose da quelle autentiche, individuare l’origine della manipolazione, come bot, fake accounts, e classificare la rilevanza dei rischi grazie a indici personalizzati. Inoltre, Blackbird rileva le minacce in tempo reale, inviando  segnali tempestivi, al fine di impostare contromisure efficaci alla salvaguardia dell’immagine aziendale.”

 

 

Com’è nata l’idea di lanciare la startup?

Wasim Khaled e Dr. Naushad UzZaman, amici di lunga data e ingegneri informatici, da diversi anni si sono concentrati sull’analisi approfondita del “caos digitale” che si è diffuso tra gli ambienti online. Entrambi sono fortemente convinti che la disinformazione sia la grande minaccia esistenziale dei nostri tempi, e la generazione di impatto positivo attraverso la tecnologia sia la risposta a questo problema globale. La startup Blackbird.Ai, nasce su impulso di queste certezze, da un incubatore della Silicon Valley nel 2017, e conta oggi:

  • Una presenza globale
  • Lavori con le maggiori organizzazioni e governi
  • L’essere in prima linea nel combattere la disinformazione attraverso l’intelligenza sulle minacce, o come la chiamiamo noi “Deception Detection”
  • Recentemente, ha lanciato la prima Media Security partnership con il gigante delle pubbliche relazioni Weber Shandwich.

 

L’obiettivo di Blackbird Ai è difendere l’autenticità e combattere, su larga scala, le manipolazioni narrative. Per il raggiungimento di questi obiettivi, Blackbird conta di un Team formato da analisti ed esperti, in grado di comprendere complesse campagne e specializzati nello smantellamento di indagini intensificate.

 

Qual è il valore aggiunto della soluzione proposta?

La mission di Blackbird AI consiste nel realizzare sofisticate tecnologie che possano fronteggiare le minacce nel mondo digitale. Questa azione si realizza attraverso la piattaforma proprietaria, una serie di algoritmi di intelligenza artificiale creati per individuare nuovi segnali di rischio all’interno di un enorme ammontare di dataset, in fonti non convenzionali come il dark web e il grey web. Le principali funzioni sono:

  • Individuare a priori manipolazioni invisibili all’interno dei network informativi
  • Identificare le narrazioni dannose e la loro formazione
  • Segnalare le comunità e gli attori che le alimentano

 

I tools tecnologici proposti da Blackbird AI fanno un passo avanti non solo nell’individuazione del problema ma anche nell’azione di ricerca a priori delle minacce che possono interessare imprese, organizzazioni e enti governativi.

Le 5 categorie di segnali di rischio (Narratives, Networks, Cohorts, Manipulation e Deception) vengono processate in contemporanea, in real time, al fine di generare un COMPOSITE RISK INDEX.

La piattaforma  di Blackbird AI aiuta i consumatori a conoscere il panorama informativo come mai prima, in modo che gli analisti e i team di comunicazione possano comprendere ancora meglio l’ambiente digitale e migliorare la risposta alle minacce.

 

Quali sono state le difficoltà maggiori che avete incontrato durante lo sviluppo di Blackbird?

 Nel 2016 quando abbiamo avuto il primo “Aha moment”, nessuno si interessava o aveva compreso la portata del problema. Rapidamente la questione è divenuta  tangibile e attuale. Eventi di portata e significato globale come lo scandalo di Cambridge Analytica (2018),  la crescente disinformazione relativa al Covid (2020), l’attacco al Campidoglio Usa  (2021), hanno accelerato la percezione del problema.  Se prima vi era  poca conoscenza tecnica e teorica relativa alla disinformazione come minaccia, cosa che rendeva estremamente difficile rendere questo un business, oggi si stima che la spesa media dei governi e delle organizzazioni per il contrasto alla disinformazione e alle narrazioni nocive si aggira intorno ai 78 miliardi di Dollari. Le aziende e i media globali, colpiti dalle stesse, hanno intrapreso collaborazioni come ad esempio la Weber Shandwick Media Security Center, per formarsi negli aspetti tecnici ed essere pronte a contrastare dall’interno le eventuali minacce.

 

Come la tua startup mira a innovare il settore Criticalities Detection?

Blackbird AI vuole innovare il settore della Criticalities Detection attraverso non soltanto l’individuazione delle minacce mediante tecnologia proprietaria, ma anche cercando di intercettare a priori la formazione di narrazioni nocive. Queste, se non individuate, possono generare convinzioni dannose, le quali se diffuse nei mezzi mainstream possono portare ad eventi di portata più ampia e nociva sia nei confronti  di enti nazionali e sovranazionali, sia di privati a livello di brand reputation e finanziario.

 

Quali sono i benefici di partecipare a un percorso strutturato per potenziare l’impatto della tua startup?

Avere un piano a lungo termine e utilizzare una roadmap fluida, assumendo un approccio multi-step in continua evoluzione per poter continuare a rimanere competitivi  in un ambiente mediale in quotidiana e rapidissima evoluzione, nel quale si generano continuamente episodi di disinformazione sempre nuovi.

La startup Blackbird ha passato gli ultimi 5 anni a sviluppare un nuovo approccio per decostruire e analizzare nei suoi token fondativi  la disinformazione servendosi di un team multidisciplinare di data scientists, professionisti della sicurezza nazionale, giornalisti, psicologi comportamentali e professionisti della comunicazione- per porre prima le domande giuste e quindi utilizzare tecnologie di livello mondiale per concentrarsi sulla risoluzione del problema non solo in scala locale, ma anche e soprattutto globale.