Companies Talks, la storia di Amazon

Cariplo Factory & Milano Digital Week presentano Companies Talks, la storia delle più famose dot-com che hanno cambiato la nostra vita. Un viaggio alla scoperta delle carismatiche storie di chi, partendo da un sogno, ha saputo trasformare un’idea in una global company.

La storia di Amazon, secondo appuntamento della kermesse teatrale, l’avventura imprenditoriale della più grande azienda di ecommerce al mondo, nata dal genio creativo di Jeff Bezos.
Bambino prodigio, si distingue fin da piccoli per carisma, genialità e intraprendenza. Istruito secondo i precetti di Maria Montessori, Bezos ricorderà con affetto gli anni della sua formazione, raffigurandoli come la scintilla che accese la sua creatività. Creatività e determinazione che spinsero, il futuro re degli e-commerce, a dimettersi dal ruolo di vice presidente alla D.E. Shaw di New York, per trasferirsi sulla costa occidentale nella ridente Seattle e a fondare la nel 1994 Amazon.com. Imprenditore illuminato fin dagli esordi, in seguito ad un’attenta analisi del territorio statunitense, scelse come headquarter Seattle, in quanto:

  •  Seattle è tra le principali città americane con un altro tasso di imprenditori e programmatori;
  • In corrispondenza della città si trovava uno dei due maggiori distributori di libri del Paese, questo fattore permetteva a Bezos di abbattere i costi e tempi per l’approvvigionamento delle merce;
  • Ai margini della città era ubicato uno degli aeroporti più prestigiosi d’America, che in grado di offrire frequenti tratte aree giornaliere necessarie per le consegne.

 

Jeff Bezos pensa come un informatico e agisce come un imprenditore, per il quale le domande sono le vere risposte. La sua consacrazione al successo lo dimostrano i numeri embrionali di Amazon. Dal garage di casa, con una timida insegna blu spray su un pannello bianco, nella prima settimana di attività Amazon.com registra ordini per 12 mila dollari, riuscendo a spedire 864 dollari di libri. La settimana successiva gli ordini ammontano a 14 mila dollari, con spedizioni del valore di 7 mila dollari. L’ingegno nella gestione della logistica e capacità di spedizione era aumentata di dieci volte in una settimana, fattori che determineranno per sempre le sorti dell’e-commerce più efficiente su scala mondiale.

E poi? Come siamo passati dalla vendita online di libri, dal garage di casa, ad Alexa, Amazon Prime, Amazon Music e le consegne con i droni in soli trenta minuti dall’ordine?
Lo scopriremo il 22 gennaio 2020 in Cariplo Factory insieme a Companies Talks, aspettando l’atteso evento vi invitiamo a scoprire 5 curiosità su Amazon, la dot-com che ha dettato le regole degli e-commerce:

 

Lo sapevi che…

 

  1. Il primo nome scelto da Bezos era Cadabra, ma l’assonanza con la parola cadaver dirottò la scelta verso Amazon.
  2. La scelta del nome arrivò anche per il Kindle, prodotto indispensabile per accaniti lettori. Il nome prescelto  doveva essere Fiona, dal romanzo The Diamond Age di Neal Stephenson.
  3. Amazon nasconde un grande fallimento dal nome Fire Phone, lo smartphone lanciato nel 2014 e competitor di iPhone, che i consumatori bocciarono ai blocchi di partenza.
  4. Il prodotto più costoso venduto su Amazon corrisponde a un cd-rom dal valore economico di quasi 3 miliardi di dollari, con un piccolo sovrapprezzo delle spese di spedizione di soli 3,99 dollari!
  5. Nel 2012 il sito di Amazon è andato in down per circa 50 minuti, incidendo gravemente sul fatturato giornaliero dell’e-commerce.

 

Companies Talks Amazon
22 gennaio 2020 in Cariplo Factory

 

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